Un sentiero naturalistico che per un lungo tratto corre proprio parallelo al fiume, dando la possibilità di ‘ascoltare’ la sua voce e i suoi suoni.
La limpidezza delle sue acque e l’aria salubre, lasciano spazio a incredibili prospettive verso casolari affacciati sul fiume, che risplendono con il colore dei loro intonaci a calce e dei coppi dei loro tetti lignei: forni a legna, piccoli fienili, elementi ‘restanti’ che ci affascinano rendendo gradevole il cammino.
Partendo dall’info-point di Destinazione Jassa, dopo qualche km, si giunge in un punto di osservazione, ad una quota più alta, da dove si scorge un panorama mozzafiato e il borgo di Paterno Calabro.
Da lì, inizia un tratto di sentiero nel bosco, ‘u serrune e schkutu'(serre del gufo) che conduce all’antico ponte di Monticelli, leggermente deviato dal corso d’acqua. Un piccolo e prezioso ponte, dalla forma equilibrata e semplice, avvolto dal mistero della sua epoca, è il primo dei quattro antichi ponti lungo il fiume Jassa.
Ripreso il cammino, dopo ulteriori casolari, si giunge alla grotta di Chiauco, inserita in un costone roccioso che sembra volersi ergere a difesa del fiume. La grotta fa parte di un insieme di ulteriori cavità millenarie, collegate tra loro e avvolte da un fascino incredibile.
Il sentiero verso il primo antico ponte è lungo circa 6 km, presenta una difficoltà media, ha un transito totalmente su strade bianche e per il 90% scorre lungo la quota del fiume.